Decespugliatore: taglio dei rovi

curadelverde.com-cura-del-verde-macerata-treeclimbing-potatura-alberi-alto-fusto-fruttiferi-alberi-da-frutto-olivi-viti-vigna-siepi-giardinaggio-decespugliatore 2Quando si eseguono lavori con il decespugliatore, occorre fare sempre molta attenzione e dotarsi delle protezioni di sicurezza: guanti, visiera, cuffie o tappi per le orecchie e indumenti che coprano tutto il corpo. I rovi sono piante infestanti che si sviluppano rapidamente creando siepi imponenti che possono arrivare ad altezze di oltre tre metri e con i loro lunghi tralci spinosi si protendono e invadono rapidamente anche i prati. L’attrezzo migliore per affrontare le siepi di rovo è il decespugliatore, ovviamente senza poter impiegare la testina a filo di nailon. Diventa quindi necessario impiegare una delle specifiche testate provviste di lame. Procedendo un po’ alla volta, dapprima con un movimento di taglio dall’alto verso il basso e poi da un lato all’altro, le lame con le punte ricurve riescono a triturare i getti del rovo fino alla base delle piante. Una volta eliminata parte della siepe, la successiva rifinitura del piano di campagna si ottiene azionando l’attrezzo con movimento circolare il più possibile radente il suolo, senza toccare terra. Operate con molta cautela, specie in presenza di pietre e sassi che il decespugliatore potrebbe scheggiare e scagliare a notevole distanza, insieme a scaglie di legno e pezzi di tralci; proprio per questo motivo accertatevi che nessun’altra persona sia presente nelle vicinanze dell’area di lavoro. Naturalmente non potete pretendere di eliminare una siepe di rovo con un unico intervento: dopo il primo decespugliamento, negli anni successivi sarà necessario intervenire sui ricacci due o tre volte all’anno, tra la primavera e l’inizio dell’autunno, fino all’esaurimento delle numerosissime gemme presenti sulle radici delle piante.

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